DIAMANTE:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento a Diamante per visita alla città dei muri parlanti e sede dell’Accademia Italiana del Peperoncino, portabandiera della cultura piccante calabrese nel mondo. Passeggiata nel centro storico con spiegazione del percorso dei murales realizzati a partire dal 1980 sulle mura delle abitazioni.
Tempo a disposizione per shopping nelle numerose botteghe di prodotti tipici. Trasferimento (facoltativo in base ai tempi) a Maierà vicino centro storico per visitare il Museo del Peperoncino*, unico nel suo genere. I vicoli del centro storico di Maierà sono abbelliti con installazioni artistiche permanenti realizzate da artisti locali ed internazionali.

* Ingresso 1,00 € non incluso.
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MARATEA:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento a Maratea la perla tirrenica della Basilicata. Si procederà alla visita dei 2 centri storici,  quello più antico sul monte San Biagio, dominato dall’imponente statua del Cristo di Maratea, ai cui piedi si trova la Basilica dell’XIII secolo e i ruderi del centro storico cannoneggiato nel 1800.

Un breve transfer ci porta al secondo centro storico di origine. medievale ricco di chiese e dai numerosi portali degli antichi palazzi nobiliari. Breve sosta al porto e durante il ritorno sosta facoltativa per visita alle grotte di Maratea*.

*Ingresso non incluso 1,50 € bambini, 2,50 € adulti. Durata 15-20 minuti.
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IL FRUTTO SACRO:

La guida illustrerà la storia del cedro e l’importanza che questo ha avuto nella vista economica della riviera. La visita inizia con una sosta ad una coltivazione di cedro caratterizzata da filari coperti dalle classiche canne di fiume o dalle più moderne reti verdi; si osserverà la pianta da vicino e verranno fornite informazioni circa la natura della pianta stessa e sui metodi
di coltura e  sulla figura del “maestro cedraiao”. Si prosegue per una visita ad un laboratorio di lavorazione del cedro specializzato nella produzione di liquore al cedri, noto per le sue capacità digestive; presso l’azienda viene predisposta una degustazione dei prodotti al cedro (liquore, marmellate, confetture) oltre alla possibilità di acquistare i prodotti stessi. Dopo la degustazione (facoltativo in base ai tempi) trasferimento nell’area del fiume Lao per osservare alcune delle coltivazioni di cedro più estese della regione.
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SAN NICOLA ARCELLA E L' ISOLA DINO IN BARCA:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento a San Nicola Arcella, piccolo borgo medievale posizionato in uno degli scorci più belli della Regione. Si procede verso la spiaggia ed imbarco in prossimità dello scoglio “delle femmine”, così detto in quanto segnava il confine della spiaggia dove le donne potevano bagnarsi lontano da sguardi indiscreti.

Via mare la visita ci porta verso la Torre aragonese detta Crawford, e fino all’arco magno, imponente arco di pietra modellato dalla natura che apre su una grotta al cui interno sgorga una sorgente di acqua dolce. Da qui si prosegue fino all’isola più grande della Calabria, l’isola Dino che rientra nel comune di Praia a Mare. L’isola ricca di lecci e macchia mediterranea conta due grotte accessibili in barca e innumerevoli grotte sommerse popolate di gorgonie gialle e rosse. Questa escursione è un classico della Riviera dei Cedri. Per gruppi l’armatore offre un rinfresco a bordo.
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AIETA:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento ad Aieta, centro storico circondato da una accogliente pineta attrezzata per pic–nic. Visita al centro storico dai bei portali in pietra realizzati da lapicidi locali ed alle due chiese che ospitano affreschi e tele del 1600. Vedute panoramiche ci porteranno ai piedi dell’imponente Palazzo Martirano Cosentino unico

esempio di edificio nobiliare rinascimentale della Calabria in ottimo stato di conservazione. Visita al palazzo che ospita sempre mostre d’arte. Possibilità di acquistare prodotti dell’artigianato locale come utensili in legno e prodotti di gastronomia locale. Passeggiata nella pineta Monte Schiena.

N.B.: Su richiesta il ristorante convenzionato serve il pranzo in modo folkloristico: direttamente nell’area attrezzata della Pineta alcune donne portato le grandi ceste contenenti il cibo in equilibrio sul capo come da antica abitudine ed allestiscono i tavoli per il pranzo.
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SCALEA E LE TORRI COSTIERE:

passeggiata a piedi nel bel centro storico di Scalea ricco di angoli suggestivi tipicamente medievali e ricco di scalinate, da cui  il nome del centro e dominato dai resti di un castello Normanno. Si visiteranno le due chiese principali ricche di sculture del 1200 e la cappella bizantina decorata con affreschi dell’epoca.
Visita al piccolo Antiquarium che ospita una selezione dei reperti della civiltà greco-lucana di Laos (VI a.C.) e visita al chiostro del palazzo nobiliare del XVIII secolo della famiglia Spinelli; visita alla torre costiera di Scalea, Torre Talao situata di fronte l’abitato su di uno sperone roccioso abbellito da ulivi e fichi d’india. (Facoltativo piccoli gruppi: Trasferimento in pullman verso un punto panoramico di osservazione della torre costiera detta torre Crawford e del palazzo nobiliare del 1700 situati nel comune di S. Nicola Arcella; segue l’ultimo trasferimento verso Praia a Mare per visita alla torre costiera di Fiuzzi situata di fronte all’incantevole isola Dino.
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LA GROTTA DELLA MADONNA DI PRAIA A MARE:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento a Praia a Mare. Bella cittadina sulla costa è dominata dal monte Vinciolo che dal 1300 è divenuto meta di pellegrinaggi grazie ai miracoli attribuiti alla statua della Madonna detta appunto della Grotta. Preceduta da una scalinata in ciottoli di mare, a 90 m slm la cavità carsica che si apre ospita tre grotte consecutive;
in quella più esterna venne ritrovata la statua di legno oggetto di venerazione, nella seconda, la più ampia si apre una trincea di scavi archeologici che hanno dato alla luce reperti a partire dal Paleolitico ed un altare cinquecentesco; la terza grotta ingloba la cappella. Il cielo è movimentato da stalattiti e da un perenne gocciolamento che contribuisce a creare un’atmosfera contemplativa. Dopo la visita tempo a disposizione per shopping lungo il Viale dei Platani, luogo di ritrovo e passeggio sempre animato.
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TORTORA, STORIA E SUPERSTIZIONI:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento a Tortora, l’antica Blanda, porta archeologica della Calabria. Nel centro storico ricco di scorci e scalinate si visiterà la chiesa Madre che conserva tra l’altro una tela della scuola di Mattia Preti; si osserverà l’enigmatico portale della cappella delle Anime del Purgatorio, caratterizzato da rilievi zoomorfici raffiguranti le
costellazioni di epoca trecentesca fino alla casa in cui sostò Garibaldi. Presso il Palazzo nobiliare si visiterà il Museo Mostra permanente di Palazzo Casapesenna. Una volta lasciato il centro storico è prevista una sosta presso il Mausoleo romano di contrada Pergolo, un’imponente monumento funerario che ha testimoniato l’importanza economica dell’antica Blanda Julia attraverso i resti del silicernium, banchetto funebre.
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MOSTRA PERMANENTE PALAZZO CASAPESENNA DI TORTORA:

Raccoglie i corredi funerari riportati alla luce nell’area archeologica delle località Palecastro e Rosaneto del comprensorio di Tortora. L’area archeologica ha restituito rari reperti del periodo compreso tra il VI ed il III a.C che hanno permesso di conoscere più a fondo gli Enotri, popolazioni autoctone dell’Alto Tirreno Cosentino già nell’VIII sec a.C. Il piccolo museo

consta di 3 sale con bacheche ricche di reperti (due ricchi corredi appartenevano a donne). e di una originale ricostruzione di una tomba a cassa con tegole spioventi del IV secolo a.C. completa del corredo funerario. Tra le scoperte effettuate dagli archeologi si annovera anche il ritrovamento di un cippo con un’iscrizione in lingua enotra che rappresenta ancora un mistero per gli studiosi. I reperti raccolti hanno contribuito ad approfondire la conoscenza delle genti enotrie e del loro incontro col mondo greco prima e lucano poi, nonché reperti dell’antica città romana di Blanda sorta sul colle del Palecastro.

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AREA ARCHEOLOGICA DEL LAOS E LE CEDRIERE:

Incontro della guida con il gruppo e trasferimento presso il Parco archeologico del Laos. Si tratta dei tracciati dell’area urbana della città di Laos la cui comparsa risale già al VI secolo a.C. Gran parte dei reperti ritrovati in questo insediamento si trovano oggi presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria ed in piccola parte nell’Antiquarium di Scalea (CS).

L’insediamento segue il modello e si potranno riconoscere diversi edifici privati. Dopo la visita è previsto un trasferimento nella vicina area del fiume Lao per osservare alcune delle coltivazioni di cedro più estese della regione.
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PAPASIDERO:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento a Papasidero, piccolo centro storico dall’illustre passato archeologico. La prima tappa prevede la visita al Museo ed alla Grotta del Romito*. L’Antiquarium espone i reperti litici rinvenuti all’interno e all’esterno della grotta; da notare il calco di una sepoltura e la ricostruzione del volto di uno

degli scheletri rinvenuti. La grotta si raggiunge attraverso una suggestiva passeggiata tra il verde della vegetazione del Parco del Pollino, che ha ospitato abitanti del paleolitico superiore ed in cui sono state ritrovate sepolture, frammenti litici ed il noto graffito del Bos Primigenis posto all’ingresso del riparo e la cui copia si trova al museo Archeologico di Reggio Calabria. Si prosegue per il centro storico adagiato a picco sul fiume Lao per visitare le piccole chiese abbellite da affreschi bizantini ed al suggestivo monastero brasiliano preceduto da un ponte romano.

*Ingresso non incluso 2,60 €

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IL PINO LORICATO NELLA VALLE DEL FIUME ARGENTINO:

La visita guidata proposta consiste in una passeggiata didattico naturalistica che si sviluppa nell’area collinare nella Riserva Naturale Orientata delfiume Argentino nel Massiccio dell’Orsomarso, parte del Parco del Pollino. La passeggiata parte dal Centro storico del comune di Orsomarso (CS) e si sviluppa proseguendo lungo il letto del Fiume Argentino tra rocce e vegetazio-
ne tipica del Parco offrendo numerosi spunti per illustrarne tutti gli aspetti floro-faunistici. Il percorso porta fino all’orto botanico dove la nostra guida provvederà ad illustrare le diverse tipologie di alberi presenti: Faggio, albero di Giuda, Leccio e numerose conifere tra cui il Pino Laricio e giovani esemplari di Pino Loricato, simbolo del parco del Pollino. Una piccola foresta d’altura impiantata a soli 120 mt sul livello del mare. La passeggiata prosegue fino alla cascata della Ficara dove sostare prima del rientro. NB il percorso a piedi ha la durata di 3 ore e si configura come trekking leggero, alla portata di tutti.
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PAOLA E I LUOGHI DI SAN FRANCESCO:

Incontro della guida con il gruppo presso l’hotel e trasferimento a Paola, città che diede i natali al Santo protettore delle genti di mare, S. Francesco di Paola, al secolo Francesco d’Alessio vissuto nel XV secolo. La visita illustra gli aspetti storici, artistici e religiosi della struttura nonché della vita del Santo. Il convento dalla facciata secentesca nasconde al suo interno una basilica in
All’interno della basilica sono custodite le reliquie del Santo in una cappella barocca che stride con lo stile severo della navata principale. All’esterno il chiostro quattrocentesco lungo le cui pareti sono narrati episodi della vita del Santo. Al di sotto della chiesa i luoghi originari scavati nel tufo in cui il giovane Francesco iniziò la sua vita da asceta; il percorso ci porta sul retro dell’edificio, lungo il fiume e nei luoghi dei primi miracoli. Un percorso curato nei minimi dettagli ricco di aneddoti e curiosità.
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L’ATENE DI CALABRIA TRA CHIESE E BOTTEGHE:

La visita guidata di Cosenza permette di osservare dall’alto del Colle Pancrazio il più bel centro storico della regione, dominato dal castello normanno e colorato dai tetti di tegole rosse.  Si parte da Piazza della Prefettura dove si affaccia il Teatro Rendano e la storica Accademia Cosentino, scuola di filosofi ed eruditi come Tommaso Campanella.

Dopo una breve visita al Teatro ci si immette nel corso Telesio: le antiche botteghe con i portoni e le insegne caratteristiche del secolo passato sono una cornice affascinante ed unica. Si procede con una visita al Duomo inaugurato da Federico II di Svevia nel 1222: romanico e gotico si sovrappongono, nei resti dei mosaici nel pavimento, nei sarcofagi e nel monumento funebre di Isabella d’Aragona, fino alla cappella della Madonna del Pilerio, protettrice cella città. Attraversato il ponte sul fiume Crati si procede verso il convento di San Domenico, del XV secolo: il gotico fiammeggiante si riflette nel rosone e nella navata principale. Del tutto differente è il ricco Oratorio del Rosario, rivestito in stucchi dorati barocchi, il coro ligneo intagliato con figure che rimandano alle storie di Adamo ed Eva ed il sepultuarium. Suggestioni e teologia si accavallano in una visita di grande impatto culturale.

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A SPASSO NELLA SILA GRANDE - giornata intera -

La visita guidata nella Sila Grande è un Classico della Calabria: lungo il tragitto saranno fornite informazioni storiche e paesaggistiche fino alla prima sosta presso il bacino artificiale del Lago Cecita, circondato da una lussureggiante Pineta. Si comincia con una visita al Centro Visitatori del Parco, dove sono ricostruiti gli ambienti naturali della riserva, interessante la
sezione dedicata agli alberi: sezioni di tronchi millenari oltre ad una galleria delle specie arboree del parco. Si prosegue per un percorso tra gli alberi e le piante officinali fino a raggiungere il bosco. La passeggiata conduce ai recinti faunistici: punti di osservazione privilegiati dove è facile incontrare, cervi, mufloni, caprioli oltre al lupo, simbolo del Parco. La visita prosegue nel pomeriggio verso la riserva biogenetica dei Giganti di Fallistro, magnifici esemplari di Pino Laricio alti fino a 45 metri riuniti in una piccola foresta affiancati da centenari alberi di Acero. La passeggiata permette di osservare le caratteristiche incisioni a spina di pesce usate per estrarre la preziosa Pece Brettia, usata già in epoca romana per impermeabilizzare le imbarcazioni.

Ingresso ai Giganti non incluso adulti € 1,00, ragazzi € 0,50
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